sss

La nostra struttura.

La Fondazione Chiarugi dispone di 120 posti letto per ospitalità residenziale fissa e temporanea: 110 sono riservati a persone anziane non autosufficienti, di cui 21 malati di Alzheimer, mentre 10 sono per autosufficienti. Dei posti totali 98 sono convenzionati con l’Azienda Sanitaria Locale e 22 sono privati. Il Centro Diurno accoglie 16 persone di cui 8 non autosufficienti ed 8 autosufficienti.

Assistenza e servizi.

Prendersi cura della persona anziana nelle sue componenti fisiche, sociali, psicologiche e relazionali, con una strategia basata sulla centralità del residente e sulla valorizzazione del ruolo degli operatori.

Il ruolo della Fondazione Chiarugi è oggi quello di basarsi sulla forza della RELAZIONE nell’assistenza alle persone anziane: il punto di partenza è che grazie alla relazione si può costruire un rapporto di fiducia, permettendo alla persona anziana di continuare a vivere in uno stato di relativo benessere con piena soddisfazione e partecipazione anche da parte degli operatori. L’obiettivo è di favorire e promuovere un’assistenza che sappia mettere concretamente al centro le esigenze della persona anziana grazie a metodi imperniati sulla relazione.

  • Piano individuale di Assistenza

    Il piano assistenziale, fortemente personalizzato, tiene conto dei bisogni fisici e della dimensione sociale, psicologica e relazionale di ciascun residente, con obiettivi misurabili volti al suo benessere.

  • Centro diurno

    Le attività di animazione, di terapia occupazionale e fisica, consentono alle persone anziane che utilizzano il servizio di recuperare la dimensione personale e di vivere la giornata in un contesto di grande relazione sociale.

  • Residenti autosufficienti

    L'obiettivo di tutte le nostre iniziative dedicate alle persone anziane autosufficienti consiste nel favorire il rapporto e lo scambio con il territorio e nel promuovere autentiche relazioni interpersonali.

  • Residenti non Autosufficienti

    Un supporto specialistico costante, insieme ad animazione, terapia occupazionale, fisioterapia può facilitare il recupero o il mantenimento delle funzionalità della persona anziana non autosufficiente.

  • Modulo Alzheimer residenziale e Servizio domiciliare sostitutivo

    Un contesto nel quale una équipe di operatori appositamente formati impara a mettersi in relazione con le persone malate di Alzheimer sia in RSA sia a domicilio.

  • Progetti Speciali

    Progetti ed attività di terapia funzionale ed emotiva per favorire il benessere del residente in tutte le sue dimensioni.

Gli spazi e i servizi

I luoghi di terapia, di socializzazione, di relazione

I nostri Valori

La Fondazione Centro Residenziale "Vincenzo Chiarugi" della Misericordia di Empoli ha lo scopo di fornire una risposta concreta ai bisogni morali e materiali delle persone anziane e di coloro che si trovano in situazioni di disagio a causa di malattie invalidanti.

  • Solidarietà

    condividere la sofferenza, esprimendosi attraverso azioni concrete volte al sostegno morale e materiale;

  • Partecipazione

    informare e favorire l’intervento attivo dei residenti sui fatti di interesse personale e comune per il miglioramento del servizio;

  • Rispetto della persona

    riconoscere la dignità umana in ogni situazione, sostenere moralmente e spiritualmente i residenti in ogni fase della loro vita; perseguire il benessere della persona anziana in tutte le sue componenti fisiche, sociali, psicologiche e relazionali;

  • Qualità del servizio

    migliorare la soddisfazione dei residenti ed il loro stato di salute e benessere nei limiti concessi dalle risorse disponibili, dalle tecnologie e dai bisogni espressi; essere dotati di un sistema qualità del servizio certificato e garantito;

  • Rispetto della vita

    esclusione di pratiche di accanimento terapeutico così come di eutanasia attiva o passiva, nel rispetto della volontà del residente;

  • Sussidiarietà

    far fronte ai bisogni che non vengono soddisfatti dalle strutture pubbliche;

  • Competenza e professionalità

    la qualità del servizio passa attraverso un elevato grado di competenza ottenuto mediante percorsi di formazione continua;

  • Equità ed uguaglianza

    garantire un trattamento equo a tutti i residenti;

  • Efficacia ed efficienza

    raggiungere gli obiettivi attraverso l’ottimizzazione delle risorse umane e delle attrezzature disponibili; condividere il modello assistenziale;

La nostra organizzazione

Posti letto totali convenzionati e privati

Per ospitalità residenziale fissa e temporanea.

Posti riservati a non autosufficienti

Ai non autosufficienti offriamo un supporto specialistico, per facilitare il recupero e il mantenimento di funzionalità residue.

Posti letto per malati di Alzheimer

Il Modulo Alzheimer, attivo dal 1998, accoglie 21 persone con disturbi cognitivi e comportamentali.

Posti letto in convenzione

Dei posti totali 98 sono convenzionati con l’Azienda Sanitaria Locale e 22 sono privati.

Cosa puoi chiedere a chi

I familiari dei residenti, in caso di necessità, possono rivolgersi alle seguenti figure professionali:

Il percorso per accedere

Per i posti in convenzione occorre rivolgersi direttamente alla ASL. Per i posti privati occorre rivolgersi direttamente alla struttura per presentare la domanda di ammissione, corredata dei documenti necessari. E’ consigliabile prendere un appuntamento con l’URP (0571-590219).

Per i posti privati occorre rivolgersi direttamente alla struttura per presentare la domanda di ammissione, corredata dei documenti necessari.
E’ consigliabile prendere un appuntamento con l’URP (0571-590219).

  • 01. Richiesta alla ASL

    01. Richiesta alla ASL

    Inoltro domanda d'ammissione alla ASL
    Per i posti convenzionati è necessario rivolgersi al Punto Insieme dell’Asl per presentare la domanda di ammissione.

    02. Lista d'attesa

    02. Lista d'attesa

    Attendere la disponibilità di un posto
    E' la stessa Asl che, espletati i propri adempimenti, quando è disponibile un posto invia il nominativo alla Residenza.

    03. Quota sociale

    03. Quota sociale

    Ripartizione della retta
    Insieme all’autorizzazione la ASL comunica anche l’eventuale ripartizione della retta sociale e l’indicazione di quella sanitaria.

Il momento dell’ammissione viene curato in modo particolare perché rappresenta, per molti aspetti, un momento fondamentale sia per i residenti che per i loro familiari che “affidano” il proprio congiunto ad una struttura che, pur nella massima collaborazione ed integrazione fra le parti, se ne prenderà cura per un periodo di tempo o per un tempo più lungo.

L’ammissione è preceduta da una pre-ammissione alla quale partecipano i soli familiari, volta ad individuare le caratteristiche del futuro residente, sia da un punto di vista assistenziale e sanitario, sia da un punto di vista di aspettative, desideri, abilità..
La pre-ammissione è finalizzata a predisporre, fin dall’inizio un piano individuale che tenga conto del suo benessere e per accoglierlo nel miglior modo possibile.

L’accoglienza, al momento dell’ammissione, viene fatta in un ambiente non invasivo, familiare, facendo conoscere la struttura e cercando soprattutto di stabilire, fin dall’inizio, una buona relazione con il residente.

Perché sceglierci

Le nostre caratteristiche distintive, il nostro valore aggiunto

    Personalizzazione dell'assistenza

    Personalizzazione dell'assistenza

    " Ogni residente è una persona con le proprie esigenze di salute, ma anche un essere unico con il suo vissuto, il suo stile di vita quotidiano, la sua dimensione affettiva e relazionale.
    Nel prenderci cura quotidianamente dei residenti consideriamo tutte le dimensioni del benessere per assicurare loro la miglior qualità di vita. "

    Capacità di innovazione

    Capacità di innovazione

    " I modelli assistenziali sono in continua evoluzione al fine di assicurare le migliori cure e qualità della vita. La RSA Chiarugi si è sempre distinta nella capacità di innovazione con iniziative come il Caffé Alzheimer, il Time Slips, il Co-Re, ecc."

    Approccio olistico all'assitenza

    Approccio olistico all'assitenza

    " Le persone stanno bene (o stanno meglio possibile) non quando si cerca di curare i loro singoli organi, ma quando si curano le dimensioni del loro benessere. E' questo l'approccio del Progetto di Assistenza e Benessere Individuale, che l'equipe multidisciplinare del Centro mette in atto per ogni residente. "

    Orientamento al risultato di benessere del residente

    Orientamento al risultato di benessere del residente

    " Per ogni residente viene redatto un progetto condiviso di assistenza e benessere individuale che ha lo scopo di definire, misurare e rendere tangibile, attraverso indicatori di risultato, l'attività della RSA orientata al benessere individuale . Il sistema di misurazione del risultato è certificato da CERTIQUALITY"

Eventi

Le nostre iniziative recenti

Le domande più frequenti

Ecco la risposta ai dubbi e alle domande più frequenti

Cosa devo fare per avere un posto nella vostra struttura?

E’ necessario inoltrare domanda al Punto insieme dell’Asl per i posti convenzionati. L’Unità di valutazione multidimensionale della stessa Asl provvederà ad emettere in Pap (Piano assistenziale personalizzato) con il progetto per la persona interessata al posto in Rsa. Sarà cura del Servizio sociale comunicare alla struttura, al momento in cui ci sia disponibilità di un posto, il nominativo del nuovo residente.

Per i posti privati la domanda viene fatta direttamente presso l’URP (Ufficio relazioni con il pubblico) della struttura e messa in lista d’attesa. Nell’evasione delle domande si terrà conto della data di presentazione della domanda e delle condizioni della persona per valutarne la compatibilità con il posto che si è reso libero.

Quali sono i tempi di attesa?

I tempi di attesa possono variare in base alla disponibilità dei posti che si rendono liberi ed alla tipologia degli anziani.

Posso scegliere la camera? Ci sono camere singole?

Nella maggior parte le camere sono doppie. La camera viene assegnata in base al posto che si rende disponibile tenendo conto dello stato di salute e dei bisogni assistenziali e relazionali del residente.

Eventuali cambi di stanza durante la permanenza, nell’interesse del residente, vengono proposti dall’équipe assistenziale e comunicati ai familiari e/o ai residenti.

Quali servizi non sono compresi nella retta?

I servizi non compresi nella retta, ma che vengono organizzati dalla struttura su richiesta del residente sono quelli relativi ai trasporti per visite specialistiche o per rientro da degenza ospedaliera; il servizio di podologo; il servizio di lavanderia per il vestiario personale.

Se devo andare in ospedale per una visita come mi comporto?

La necessità di una visita specialistica viene comunicata ad un familiare di riferimento/ amministratore di sostegno/ tutore dal coordinatore infermieristico, dalla caposala o loro delegato e durante questa comunicazione vengono chiariti tutti gli aspetti relativi, compresa la modalità di trasporto e di accompagnamento alla visita.

Posso essere ospitato solo per un periodo?

Si, la permanenza in RSA può essere a tempo indeterminato oppure per un periodo temporaneo.

Posso, se voglio, tornare a casa qualche giorno con i miei?

Si, per un pranzo o per una visita ma anche per un periodo di vacanza.

Quale biancheria serve? Date un elenco di quello che serve?

Occorre portare con sé i propri capi che, se sufficienti, non richiedono di dotarsi di un nuovo abbigliamento. L’elenco della biancheria viene comunicato al momento dell’accettazione della domanda, prima del nuovo ingresso. La struttura provvede a dotare ogni capo di un sigillo identificativo che ne evita lo smarrimento.

Se accetto di entrare in RSA posso rimanere in lista per una struttura più vicina a casa mia?

Si, occorre informarsi con il Servizio sociale per i posti convenzionati mentre non ci sono particolari formalità per i posti privati.

. . .